Annoiato come si puo' essere solo facendo i bagagli per un viaggio di lavoro quando fuori splende il sole e tu vorresti solo tuffarti in acqua e nuotare fino a non sentire piu' le braccia, uno guarda gli adesivi che ne costellano il "coperchio" di un laptop, e (specie se ne e' il propietario) non puo' che commuoversi un pochino, a quella selezione di posti piu' o meno esotici rappresentati e ricordi connessi. Ma il fatto e', che giusto a 40 rotondi mesi di distanza dal suo acquisto, il mio prediletto hal90000 (powerbook 15"), febbraio 2004), ha trovato un degno successore nel suo piu' asciutto emulo, per ora noto come sisifo (macbook pro 15") e poi chissa'. Ma per questo viaggio almeno, il vecchio hal90000 sara' ancora con me, di ritono nella Ville Lumiere dopo davvero un sacco di tempo (August 1999 total solar eclipse enybody? Sooo much time...).
E tra gente che ha da poco cominciato a lavorare nel mitico mondo dell'IT, gente che non smette (quasi) mai di farlo con buona pace della GA (whatever that means) ancora da produrre, gente tornata dal mare assieme i propri incubi e che ancora non riusciamo a consolare, gente a cui con la complicita' dell'estate vorremmo scrivere le usate parole, gente che se ne sta per andare down under dopo essersi persa (assieme al sottoscritto, sia chiaro) quello che si annunciava come un buon mega-concerto estivo, gente che mi guarda con occhi profondi e mi racconta, seduti in Prato, di cose di cuore che ahi conosco cosi' bene, gente che si laurea tra 10 giorni appena e pare proprio che sara' una bella festa... tra tutta questa gente, e qualcun altro cui riusciamo a pensare appena senza scottarci, ancora una volta pare difficile rincociliarsi con le proprie sconsiderate fortune... ma mordersi il labbro un attimo, bagnarsi un attimo di questo sole che scotta davvero e porgere la carta d'imbarco alla severa hostess forse bastera'...
Pensieri, peregrinazioni, sogni ad occhi aperti e (soprattutto:-) vaccate del buon vecchio Mattia...
Thoughts, wanderings, daydreams and (mostly!;-) nonsense by good old Mattia...
24 June 2007
07 June 2007
after-spritz thoughts...
E tornando a casa, dopo una serata piu' lieta di tante altre ma scocciato da come tanto spesso di questi tempi distogli lo sguardo senza motivo e da come i dcfc subito ti ricordano di com'era quando "I rationed my breathes as I said to myself that I'd already taken too much today", guardi sul sedile vuoto, accanto a te, e ricordi a mo' di incubo come ancora vorresti vederci sopra un certo delicato capolavoro di tua conoscenza, o come potrebbe essere bello, for a change, vederci un paio di occhi nuovi, magari qualcuno di quelli che hai incrociato questa sera, o proprio quelli che di questi tempi sai essere dubbiosi e insicuri... e arrivare a casa, e vincere una tentazione momentanea a mettere mano al cellulare per qualche unfortunate sms, e trovare sullo schermo parole scritte da questi occhi, e voler dire loro che tutto andra' bene, probabilmente illudendoti di essere infine pronto a prendere la vita cosi' come viene, sia come sia... "And it came to me then that every plan is a tiny prayer to father time", assieme alla tua reticenza di fronte al farne, di piani, e alla tua dubbia sensazione di avere qualcosa da scrivere, piuttosto che reagire a certi "blocchi" creativi come i Pink Floyd dei bei tempi, cioe' con un lungo e doloroso concept album, come giustamente osservava Tommaso... tempted to switch off, here and now, for life is larger than the largest text editor window, and the sun is brighter than the brightest screen...
05 May 2007
early bird anybody!?
Giornata buffa, questa di sabato, per svegliarsi presto e mescolarsi ai cloni delle 8 del mattino gia' cinguettanti per le piazze, ma la dura disciplina della ZTL, assieme alle copiose multe fioccatemi addosso quest'inverno, sono state persuasive, diciamo. E guidando verso casa sotto un sole tornato a farci compagnia nella notte a lenire la malinconia per il calare della luna, oltre a interrogarsi su quale diamine sara' il codice del bancomat (!?;-) ci si chiede inevitabilmente com'e' possibile che ci sia tutto 'sto traffico, a 'ste ore ... e si ascoltano i dcfc oramai stanziali in bay 4&5 strizzando gli occhi pensando ai prossimi viaggi non senza un certo magone...
02 May 2007
Alpine Full Moon
And a peaceful full Moon finally pierced through the clouds and shone on me, as I dizzily got out of the "refreshments & entertainment" building, and as some dancing green(ish!?) eyes kept on partying I was suddenly overwhelmed by the weight of this whole thing, of my looking hopefully without being seen, of my sudden playing table football on my own, in the dark, wishing I was somebody else, at some other time in some other place... but that's all there is, or so I'm told, and as I look at my admittedly cute but slightly drunk reflection in the window I wonder where all of this is going to lead, and I pray the God of little things to help me out, for there's little I can think of, these days, peut etre 'cause I'm tired and all, but still...
28 April 2007
when comments to somebody else's blogs slip out of hand...
for maybe ghosts are indeed all that's left to us, and we thus blindly but determinedly cling to them for the fondness they still manage to inspire, sure, but also and possibly mostly for lack of better "ideas". It all feels funny, up here, out of time and space and life, and tonight as I'm trying, without being seen, to lose myself into a pair of green (really!? and since when have I been able to tell their color!?) eyes, I go back, not without some curious urgency, to pictures of another life, and, not without some curious disappointment, have to conclude that I don't feel as bad I used to... and suddenly a curious lack of purpose tries and get hold of me ... but temptations make you stronger, they say, so let's enjoy the French Alps and some music...
15 April 2007
mental notes, albeit soon to be forgotten, if at all possible
Giornate strane, malferme, a tratti stordite ma sempre benedette dal sole, con parole e pensieri variamente pensati e poi per lo piu' perduti...
- un viso solcato dalle lacrime a ricordarmi che cosa potrebbe significare, magari nei ritagli di tempo, onde non disturbare, essere ancora vivi
- sole, e vento, e nonostante tutto sorrisi, lassu' sui Colli e poi sulla Torre
- una voce d'altri tempi a seguire un sms piu' o meno sventurato, a ricordarmi brevemente quanto si possa essere sciocchi, ancorche' felici, anche solo per un attimo, anche dopo tanto tempo
- un severo-ma-giusto scambio di sms a ricordarmelo, che' trattarsi bene non e' uno sport da signorine
- il tutto allietato dalla conclusione delle vicende della Toppers' House gang of 4, e dalla realizzazione che pensare a quello che si vorrebbe, *davvero*, e' un'arma a doppio taglio da non dirsi
'Cause if "pretending I'm not" doesn't feel that bad, at times, who knows what the real thing feels like any more!? But sure enough, as the possibly dry but certainly fairer than most old Buk used to say, "if you have the ability to love / love yourself first", for what is worth, I might add...
- un viso solcato dalle lacrime a ricordarmi che cosa potrebbe significare, magari nei ritagli di tempo, onde non disturbare, essere ancora vivi
- sole, e vento, e nonostante tutto sorrisi, lassu' sui Colli e poi sulla Torre
- una voce d'altri tempi a seguire un sms piu' o meno sventurato, a ricordarmi brevemente quanto si possa essere sciocchi, ancorche' felici, anche solo per un attimo, anche dopo tanto tempo
- un severo-ma-giusto scambio di sms a ricordarmelo, che' trattarsi bene non e' uno sport da signorine
- il tutto allietato dalla conclusione delle vicende della Toppers' House gang of 4, e dalla realizzazione che pensare a quello che si vorrebbe, *davvero*, e' un'arma a doppio taglio da non dirsi
'Cause if "pretending I'm not" doesn't feel that bad, at times, who knows what the real thing feels like any more!? But sure enough, as the possibly dry but certainly fairer than most old Buk used to say, "if you have the ability to love / love yourself first", for what is worth, I might add...
12 April 2007
... 'cause continuation dots are overrated ...
"now and again it seems worse than it is / but mostly the view is accurate", as one of the highlights of a given compilation said... and still says, for that matter, for the said compilation has been on the prestigious bay 1 of my car's stereo CD player for longer that it'd have been healthy, and would, incidentally but seriously, be in need of a worthy successor, if only its self-proclaimed uncool music-savvy creator thought about it before going down under... but that's not the (main) point of today's musings of mine, nor the (main) point of last night's heavy drinking, 'cause no matter what or where, indeed I seem to always be bound to "beat on", much a' la Gatsby, whether we speak of dangerously mixing the most unlikely drinks or of sending even more unlikely sms-es to those same oh-so-cute recipients during one of those regrettable moments of clarity which for some reason so frequently happen as you look at your drunk self in the mirror of a questionable pub's loo! one would only wish to have got the number wrong from memory, but I truly suspect this is not the case. and as I had the chance to muse some time ago with the aforementioned compilation's compiler, I'm struck by the blindingly obvious nature of the answer to that good old question ... "is this really it? of course it is, fella, there's nothing more to it, what were u thinking?" ... giornate che non hanno nemmeno la forza di essere cupe-cupe, "qui nel club di chi ammira il cielo" ...
13 March 2007
gattopardesco
Un paio d'ore buone a giocare con i nuovi template di blogger e a modificarli con un sacco di nuovi trucchetti per rendere l'aspetto del mio blog il piu' simile possibile a com'era prima che cominciassi... si dice tanto male di come noi "sciensiati" si passa il tempo in ufficio, ma certo che anche a casa... oh, be', almeno troppi danni noi non se ne fanno!;-)
10 March 2007
la (dura) disciplina della terra (rossa;-)
oggi, per gli osservatori piu' attenti, era il 10 marzo, che poi era per me un tenero anniversario, in altri tempi... 15 anni fa!? pur non essendo io Vasco, certo avevo un'altra religiosita', si', e poi...QUINDICI!? Mamma mia...
comunque si diceva, oggi era infine weekend, e nel soleggiato torpore della "primissima" mattina era difficile credere alle proprie orecchie, a sentire il Dr J che finalmente aveva prenotato un'ora di tennis e che (!udite-udite!) si sarebbe giocato all'aperto...
e poi, con il mio ritardo d'ordinanza, sfrecciare sulle pigre strade del dopo-pranzo tanto vuote da ricordare la migliore estate padovana, e il sempre piu' surreale e tristemente noto metrobus a fare le ennesime prove davanti a san leopoldo, con quei tantissimi fiori rosa (pesco/ciliegio/mandorlo!? u tell me, folks!?) lungo la strada per la Specola...
e c'e' stato cosi' l'a-lungo-rimandato ritorno alla racchetta del Dr J, e piu' umilmente il mio dolcissimo e prematuro ritorno al tennis all'aperto, con un match dal sapore di tempi andati e "circuito dei veterani", schiene scricchiolanti e sbuffanti corsette a prendere "infide smorzatine" sotto un sole che scaldava eccome il "centralissimo" campo 5 del Tennis Pool, spalti non esattamente gremiti ai limiti della capienza e anzi una placida assenza di chicchessia per la la nostra oretta e mezza di palleggio "plus"... bello, speriamo di riuscire a farlo ancora e di non dover sempre ricadere nei loschi accoppiamenti officiati dal maestro!;-)
comunque si diceva, oggi era infine weekend, e nel soleggiato torpore della "primissima" mattina era difficile credere alle proprie orecchie, a sentire il Dr J che finalmente aveva prenotato un'ora di tennis e che (!udite-udite!) si sarebbe giocato all'aperto...
e poi, con il mio ritardo d'ordinanza, sfrecciare sulle pigre strade del dopo-pranzo tanto vuote da ricordare la migliore estate padovana, e il sempre piu' surreale e tristemente noto metrobus a fare le ennesime prove davanti a san leopoldo, con quei tantissimi fiori rosa (pesco/ciliegio/mandorlo!? u tell me, folks!?) lungo la strada per la Specola...
e c'e' stato cosi' l'a-lungo-rimandato ritorno alla racchetta del Dr J, e piu' umilmente il mio dolcissimo e prematuro ritorno al tennis all'aperto, con un match dal sapore di tempi andati e "circuito dei veterani", schiene scricchiolanti e sbuffanti corsette a prendere "infide smorzatine" sotto un sole che scaldava eccome il "centralissimo" campo 5 del Tennis Pool, spalti non esattamente gremiti ai limiti della capienza e anzi una placida assenza di chicchessia per la la nostra oretta e mezza di palleggio "plus"... bello, speriamo di riuscire a farlo ancora e di non dover sempre ricadere nei loschi accoppiamenti officiati dal maestro!;-)
09 March 2007
hello, summer, good 2 c u again!;-)
questo venerdi' sembra particolarmente estivo e festivo, vuoi per l'assonnata folla in cucina intenta a chiacchierare in modo agonistico, vuoi per gli argini assolati pieni di cani&padroni, vuoi per l'avvistamento da parte dell'ansimante scrivetnte delle prime gnocchette in canottierina arancione che sembrano correre su fragilissime uova con le loro faccine schifiltose... e la palma dei vicini che si vede dal salotto, seduti sul divano rosso... oh, well, it's not quite weekend yet, let's try and get something done!
02 March 2007
TFN --> MAD
Sempre perso a parlare di certe sfortune delle quali piu' o meno artificiosamente mi piace caricarmi le spalle, ci sono quelle fortune delle quali piu' o meno volonterosamente mi piace dimenticarmi. Tra queste ultime, quella particolarmente limpida di avere in svariati angoli di mondo degli impagabili "host(s)" che in omaggio alla nostra raminga vita di astronomi si fanno carico degli ansiosi sonni e del tenero farneticare dell'irrequieto viaggiatore quale sono.
How could I do without this crazy little community made of wandering astronomers, unspeakably kind and most preciosuly hospitable, incarnated on this latest occasion by Marcone & Rosy (thanx for having me stay "with" u!) and by Alejandro & Antonio (thanx for the beaches!), who make any trip doubly worthwhile?
Hasta luego, off 2 Madrid at Sergetto's...
How could I do without this crazy little community made of wandering astronomers, unspeakably kind and most preciosuly hospitable, incarnated on this latest occasion by Marcone & Rosy (thanx for having me stay "with" u!) and by Alejandro & Antonio (thanx for the beaches!), who make any trip doubly worthwhile?
Hasta luego, off 2 Madrid at Sergetto's...
24 February 2007
Island Moods...
Last night was spent at the Carnaval de Santa Cruz, perhaps "not exactly" my sort of thing but still worth doing, for a change, together with the sweetish Mistela which now perhaps misleadingly seems not bad at all. And in the morning, after the oh-so-usual short night's sleep, sort of climbing over the cliffs just off Las Teresitas, walking the warm sand and bathing into the hot sun in a distracted sort of way while considering I might have in the past too quickly dismissed these islands and their beauty. E nel pomeriggio, mazzi di stranieri decisamente fuori posto in Plaza del Adelantado con i suoi sonnacchiosi toni coloniali, e famigliole e arrampicatori e skaters alti un metro in libera uscita al Parque de La Vega. Ok, we're off to the Carnaval yet again, folks...
23 February 2007
Airport Hopping
Ieri di corsa a Bologna, con presentazioncina e accordi piu' o meno di alto livello e confusi quanto basta, e ora di nuovo in partenza, per una volta DAVVERO in ritardo ad asciugarmi le folte chiome con un occhio al telefono che mi informa che il solerte pilota e' gia' fuori casa... e la ahinoi familiare stretta al cuore a chiudersi la porta dietro le spalle, e chissa' poi perche', forse perche' partire e' sempre un po' vincersi, qualsiasi cosa dicano certe pealtro oh-so-cute commentatrici immaginarie!:-) E via, sull'ondivago furgoncino per l'aeroporto, dietro di noi in autostrada coppia fatale in occhialoni scuri (in mezzo alla padana nebbiolina, ndr) e abiti di ottima fattura e pessimo gusto sfrecciano e clacsonano a bordo di una Lexus (perche', un po' come per giocare a golf, per acquistare una SUV essere stupidi non e' necessario, ma aiuta molto, con buona pace di possibilita' economiche, buon gusto e sensibilita' ambientale variamente abbinate), infine in aeroporto, con accanto una giovane coppia americana per lo piu' intenta a leggere ma i cui rari discorsi sembrano tratti da un'ottima piece di teatro dell'assurdo, a suscitare quel senso di "morte" che ci assale in maniera inaspettata un po' dappertutto... ma e' gia' tempo "... del vuelo iberia con destino madrid ... blablabla ...", time to go, ultimo destino tenerife, amigos, nos vemos!:-)
21 February 2007
Dutch Seaside & Countryside
In "gita" in olanda per lavoro, sospeso tra il mare e la campagna locale, peraltro entrambi spruzzati da un eterna pioggerellina, fa molto mare d'inverno, con il faro dietro cui viveva Carlo che ora sta a Vancouver (Carlo, non il faro!;-), poca gente a passeggio, i ristorantini lungomare che si svuotano presto e i camerieri che gia' verso le 10 pm guardano i pochi clienti rimasti con un certo magone, e una quaterna di astronomi italiani che a tavola (s)ragionano di politica, sostanzialmente pensando le stesse cose ma in modo un po' pasticciato, forse per via della stanchezza... a meta' giornata si crolla gia' dal sonno, queste 2 settimane di viaggio (Amsterdam/Bologna/Tenerife/Madrid) saranno faticose... too old for business traveling!? Yawn...
17 February 2007
(more) warmongers on our doorsteps? no, thanx!
E per quanto insolito sia sentire "qualcosa di sinistra, qualcosa di civilta'" in bocca a tanti vicentini, con tanti piu' orafi che facinorosi tra loro (ma l'osservatore attento puo' elaborare su ciascuna provincia o paesino veneto e le sue professioni di riferimento, a parte la "sovversiva" Venezia oggi baciata dal sole per il Carnevale), per quanto a noi cresciuti "di sinistra ma soprattutto di civilta'" nella campagna veneta urti dover condividere, piu' o meno idealmente, le strade con tanta gente cui siamo poco avvezzi, per quanto allo scrivente sia in passato sembrato a tratti desiderabile che l'intera area ATTORNO alla caserma Ederle fosse rasa al suolo nottetempo, foss'anche per lasciare spazio a parchi per il relax dei virili militi e delle loro vezzose famigliole, c'e' un tenue germoglio di speranza, a vedere cause e persone tanto diverse per una volta unite... se poi pensiamo alla mia Montebelluna dove la sua giovane giunta "verde" sta cercando di farsi rieleggere, alla mia Padova che ora riempie le cronache con i "matrimony gay" piuttosto che con il "muro della vergogna", e al grido di dolore di Venezia soffocata da mille cose, si e' colti dall'insolita voglia di pensare al Veneto come ad un laboratorio di cose che verranno, se non altro per essere stato a lungo un posto dove di cose se ne facevano davvero molte, oltre che a dirne... chissa', per oggi sarebbe gia' abbastanza far presente, con calma, che davvero, qui non si sta giocando con i lego, ma con la (se non altro qualita' della) vita della gente, e che le sue "magnifiche sorti e progressive" l'homo americanus on his way (middle-)east e' bene che le persegua altrove...
04 February 2007
Midwinter Days...
Un paio di settimane "lattiginose", passate a lavorare a (ma soprattutto fino a) orari piu' inconsueti del consueto (oh, gioia cacofonica!;-), spesso immersi nella nebbia piu' padana delle omonime ronde, a girare per le neonate rotonde patavine schivando di un pelo sicuri ciclisti dagli occhi a mandorla e i piu' ondivaghi ciclo-studenti nostrani. Varie serate passate a bere vino buono e a sentire l'amico un po' troppo loquace monopolizzare la serata, a parlare con buffi osti del suddetto buon vino, a discutere del conto fino all'apparire della risolutrice banconota da 5. La mia prima lezione italiana, quasi piu' complicata di quelle danesi e inglesi, di certo piu' carica di sigificati che poi ora come ora mi sfuggono. Riunioncina di lavoro di nuovo molto italiana, a fare progetti per tempi troppo lontani per non intimidirti. E un sabato concesso alla pianificazione di viaggetti e concertini imminenti e quasi-estivi, con fare un po' troppo svogliato, rotto solo dalla faticosa e volitiva corsa fin sulla Rocca assediata dalla nebbia e concluso con la breve ma bella serata passata all'usato posticino sul colle, bagnati nelle ossa al nostro arrivo ma benedetti da una splendente luna quasi-piena e dal bel freddo limpido dell'inverno al nostro andarcene, ed e' gia' tempo di andare a teatro, complice un passaggio a casa per giocare con vario hardware e l'ineffabile mamma che cede di fronte all'ennesimo "Sogno", noi andiamo a timbrare il cartellino al suo posto!;-) Come dice qualcuno di giovane e saggio, febbraio passa presto, no? E oggi, con questo sole ritornato a allietare colli vari, era lecito crederci... magari sperando che delicati e ruffiani capolavori smettano di farci visita la notte sostituiti da un etereo Puck o da una garrula Hermia, che almeno per il momento ci intrattengano loro con "the stuff dreams are made of"...
If we shadows have offended,
Think but this, and all is mended:
That you have but slumbered here
While these visions did appear.
And this weak and idle theme,
No more yielding but a dream,
Gentles, do not reprehend;
If you pardon, we will mend.
And, as I am an honest Puck,
If we have unearned luck
Now to scape the serpent's tongue
We will make amends ere long,
Else the Puck a liar call.
So, good night unto you all.
Give me your hands, if we be friends,
And Robin shall restore amends.
(A Midsummer Night's Dream)
Think but this, and all is mended:
That you have but slumbered here
While these visions did appear.
And this weak and idle theme,
No more yielding but a dream,
Gentles, do not reprehend;
If you pardon, we will mend.
And, as I am an honest Puck,
If we have unearned luck
Now to scape the serpent's tongue
We will make amends ere long,
Else the Puck a liar call.
So, good night unto you all.
Give me your hands, if we be friends,
And Robin shall restore amends.
(A Midsummer Night's Dream)
21 January 2007
In Praise Of Dial-Up (AKA What's ADSL For Anyway!?)
Ci sono certi giorni... tipo quei giorni (o piuttosto settimane!;-) in cui Telecom Italia si ostina a negarti l'ADSL, prima disattivandola proditoriamente "per errore", poi ritardandone la riattivazione con le scuse piu' creative... in questi giorni, e' chiaro, noi si sta comunque altrove, where fastweb rules, thanx god, che' altrimenti si impazzirebbe, in quelle notti passate a lavorare e a corrreggere gli essays di Giulietta, pero' poi il week-end capita che si passi per "casa", anche solo per 24 ore, magari, per onorare certe fondamentali commissioni invece che andare al "triple f", e dopo aver fatto un sacco di cose tutto il giorno, dopo copiosi brindisi allietati da chiacchiere su "vita, amore, e..." ci si ritrova che e' quasi mattina, inspiegabilmente dati i nostri forti propositi di una notte ristoratrice, e in queste ultime ore della notte, seduti di fronte al "melone" portatile dopo aver sbrigato le inderogabili formalita' informatiche nell'essenzialita' very much zen-like (ooohhhh, quarda la pagina come si carica leeennntaaa... ma tanto io sono un pacifico fior di loto, e ho tempo!;-) del dial-up, si ripensa a varie cose che in quest'era di uber-comunicazione e uber-reperibilita' si tenderebbero altrimenti a tralasciare.
Cose come...
- le persone che ci telefonano con determinazione e determinate domande, chi non c'e' verso che abbia il telefono acceso, chi se fosse per loro sarebbero anni che non ci si sente, chi non ha piu' voluto risponderci, al telefono, pero' quando gli gira... e quelli cui dovremmo telefonare ma non sappiamo bene "come"...
- che a tratti ci si sente vicini da non dirsi a persone mai conosciute davvero, e gli ci si affeziona in modo rispettosamente adolescenziale, ma poi per un qualche cosa di non detto la cosa si rompe, e si prova quel curioso e a tratti lancinante senso di abbandono, e che questo e' un peccato, o sciocco, o ingenuo, o forse tutte queste cose insieme, di certo imbarazzante, che' mai si puo dire di andare anche solo vicini a capire un'altra persona, fatto salvo il diritto di passarci un sacco di tempo insieme piacevolmente...
- che davvero, questa nuova super-caserma a Vicenza non sta ne' in cielo ne' in terra, che uno prediliga il punto di vista politico / sociale / tecnico / ambientale / umano, e che con buona pace di capo indiano Romano, "impegni" o meno, questa e' una delle prove forti che il governo dovrebbe superare con sicurezza per convincere almeno i suoi piu' accaniti sostenitori che, al di la' degli equilibrismi fiscali, una "linea" magari non di sinistra, ma almeno di civilta', loro ce l'avrebbero anche, a guardar bene...
- che se una notte, pur se tra le lacrime degli occhi assonnati, si trova finalmente la voglia, piu' che il tempo, di finire una delle storie su "zelda & scott", questa non puo' che essere una buona cosa...
...cose cosi', che poi sono cose sensate in numero superiore a quanto io abbia concepito in certe vuote settimane, e chissa' che la storia dell'ADSL non c'entri qualcosa... e se fosse che la "banda" troppo economica ci ha dato alla testa!? E se sul modem dovremmo scriverci "handle with care, may cause attention deficit, or outright mental death, for that matter", intanto anche questo sgangherato scrivere, sapendo di non poterlo, o doverlo, o volerlo, postare subito, suona piu' rotondo e piu' pieno, chissa' perche'...
sweet dreams, folks...
Cose come...
- le persone che ci telefonano con determinazione e determinate domande, chi non c'e' verso che abbia il telefono acceso, chi se fosse per loro sarebbero anni che non ci si sente, chi non ha piu' voluto risponderci, al telefono, pero' quando gli gira... e quelli cui dovremmo telefonare ma non sappiamo bene "come"...
- che a tratti ci si sente vicini da non dirsi a persone mai conosciute davvero, e gli ci si affeziona in modo rispettosamente adolescenziale, ma poi per un qualche cosa di non detto la cosa si rompe, e si prova quel curioso e a tratti lancinante senso di abbandono, e che questo e' un peccato, o sciocco, o ingenuo, o forse tutte queste cose insieme, di certo imbarazzante, che' mai si puo dire di andare anche solo vicini a capire un'altra persona, fatto salvo il diritto di passarci un sacco di tempo insieme piacevolmente...
- che davvero, questa nuova super-caserma a Vicenza non sta ne' in cielo ne' in terra, che uno prediliga il punto di vista politico / sociale / tecnico / ambientale / umano, e che con buona pace di capo indiano Romano, "impegni" o meno, questa e' una delle prove forti che il governo dovrebbe superare con sicurezza per convincere almeno i suoi piu' accaniti sostenitori che, al di la' degli equilibrismi fiscali, una "linea" magari non di sinistra, ma almeno di civilta', loro ce l'avrebbero anche, a guardar bene...
- che se una notte, pur se tra le lacrime degli occhi assonnati, si trova finalmente la voglia, piu' che il tempo, di finire una delle storie su "zelda & scott", questa non puo' che essere una buona cosa...
...cose cosi', che poi sono cose sensate in numero superiore a quanto io abbia concepito in certe vuote settimane, e chissa' che la storia dell'ADSL non c'entri qualcosa... e se fosse che la "banda" troppo economica ci ha dato alla testa!? E se sul modem dovremmo scriverci "handle with care, may cause attention deficit, or outright mental death, for that matter", intanto anche questo sgangherato scrivere, sapendo di non poterlo, o doverlo, o volerlo, postare subito, suona piu' rotondo e piu' pieno, chissa' perche'...
sweet dreams, folks...
06 January 2007
Things We'd Blog About If Only We Had Some (MORE) Time To Waste
It's about two days now I'm lost in the nightmare of my beloved country incumbent phone operator (Telecom Italia) amusingly called "Customer Support", and I'm now resorting to good old dial-up not to report on my odissey but rather to point naive foreigners (but hopefully also the more open-minded onew between my fellow Italians) to similar "unsuccess stories", such as this one. Bottom line is, monopolistic wrongdoing is alive and kicking and Telecom Italia is its prophet, and the sooner we manage to spread the word and thus deprive Telecom Italia of a fair fraction of its faithful customer base the better will be for "king customer"... right, and now who shall I ring for some broad-band on this sleepy saturday afternoon!? Damn...
25 December 2006
Season's Greetings from the Mattia Application Suite Folks
Dear Mattia Application Suite (hereafter MAS) users,
but also MAS friends, fans or otherwise enthusiastic supporters,
2006 has been a very exciting year for us all at the MAS headquarters. The continuing effort by our dedicated developers is increasingly providing MAS with both a thriving userbase and widespread recognition by respected industry experts.
Following the trajectory of leading companies of the likes of Google and Yahoo, MAS has become an endearing household name, while Mattia stand-alone applications have become synonymous with versatility and user-friendliness.
Popular features introduced in 2006 include:
- an automated remote hardware switch on procedure (AKA as "alarm clock") which now allows all of MAS services to start ALMOST invariably sometime around 10 am;
- a similarly automated hardware cooling system (AKA as "drink") protecting CPU integrity and triggering not later than 10 pm;
- improved resource management technologies through the introduction of the "sleep 2.0" framework, improving by an order of magnitude hardware wake-up times, which now consistently rank well below industry averages;
- 24-hour-a-day 7-day-a-week phone&web-based support through our refreshingly named "mail/gtalk/skype/phone me!" corporate scheme.
This has translated into terrific performance and productivity improvements, with a greatly reduced total cost of ownership.
Far from resting on our laurels, we've further expanded our network of developers and users. Our representatives have travelled extensively to the four corners of the world, from cosmopolitan metropolises to secluded beaches and volcanoes on ocean islands, from Californian deserts to our long-established London branch, building on our already significant PR momentum.
Admittedly, some recurrent issues have been causing stability concerns on the users' part, and particularly so in the context of the industry trend towards the "eternal beta" software development paradigm.
However, with today's rolling out of our MAS 0.9.99 release, we believe we're providing definitive fixes to the two most commonly reported MAP annoyances, namely:
- the frequent and unexpected "Denial Of Services", AKA the "where the ^%&* is he!?" issue;
- resource hogging by hidden processes, commonly referred to as the "don't tell me he's (*&%^&* working on something else now!?" issue.
Hoping your continuing feedback will guide us in a smooth transition towards the long-awaited 1.0 production release, it's therefore with the greatest pleasure that we wish you a peaceful holiday season as well as a much-deserved break from the daily grind to look after your loved ones with new eyes. Speaking of peace, however, on the occasion we also encourage you to give a thought to those who happen to live in war zones instead.
With our best regards
PS : Oh, well, you take care, folks, I'll c u around...
but also MAS friends, fans or otherwise enthusiastic supporters,
2006 has been a very exciting year for us all at the MAS headquarters. The continuing effort by our dedicated developers is increasingly providing MAS with both a thriving userbase and widespread recognition by respected industry experts.
Following the trajectory of leading companies of the likes of Google and Yahoo, MAS has become an endearing household name, while Mattia stand-alone applications have become synonymous with versatility and user-friendliness.
Popular features introduced in 2006 include:
- an automated remote hardware switch on procedure (AKA as "alarm clock") which now allows all of MAS services to start ALMOST invariably sometime around 10 am;
- a similarly automated hardware cooling system (AKA as "drink") protecting CPU integrity and triggering not later than 10 pm;
- improved resource management technologies through the introduction of the "sleep 2.0" framework, improving by an order of magnitude hardware wake-up times, which now consistently rank well below industry averages;
- 24-hour-a-day 7-day-a-week phone&web-based support through our refreshingly named "mail/gtalk/skype/phone me!" corporate scheme.
This has translated into terrific performance and productivity improvements, with a greatly reduced total cost of ownership.
Far from resting on our laurels, we've further expanded our network of developers and users. Our representatives have travelled extensively to the four corners of the world, from cosmopolitan metropolises to secluded beaches and volcanoes on ocean islands, from Californian deserts to our long-established London branch, building on our already significant PR momentum.
Admittedly, some recurrent issues have been causing stability concerns on the users' part, and particularly so in the context of the industry trend towards the "eternal beta" software development paradigm.
However, with today's rolling out of our MAS 0.9.99 release, we believe we're providing definitive fixes to the two most commonly reported MAP annoyances, namely:
- the frequent and unexpected "Denial Of Services", AKA the "where the ^%&* is he!?" issue;
- resource hogging by hidden processes, commonly referred to as the "don't tell me he's (*&%^&* working on something else now!?" issue.
Hoping your continuing feedback will guide us in a smooth transition towards the long-awaited 1.0 production release, it's therefore with the greatest pleasure that we wish you a peaceful holiday season as well as a much-deserved break from the daily grind to look after your loved ones with new eyes. Speaking of peace, however, on the occasion we also encourage you to give a thought to those who happen to live in war zones instead.
With our best regards
PS : Oh, well, you take care, folks, I'll c u around...
14 December 2006
Beloved Durham
E sul treno serale per "up north", leggiamo increduli sms assassini da parte di qualcuno dal quale, ormai lo sappiamo anche se a tratti e' umano dimenticarcelo, dobbiamo soprattutto difenderci, e pensare con malcelato disagio che anche noi, in tempi e modi certo diversi ma chissa' quanto questo e' davvero importante, ci siamo avvicinati a scrivere cose simili, e dispiacercene... e ripensare, durante la mia mezza-pinta solitaria immerso nel "bel casino" del pub del Victoria Inn, a quel "buco" dentro che come un reumatismo ci fa ora piu' ora meno male... e per qualche singolare corto-circuito finire per pensare a qualcuno di ancora piu' nordico di qui che ci piace proprio e che rivedremo presto...
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