Pensieri, peregrinazioni, sogni ad occhi aperti e (soprattutto:-) vaccate del buon vecchio Mattia...
Thoughts, wanderings, daydreams and (mostly!;-) nonsense by good old Mattia...
19 August 2007
los ricos tambien roban
Solo uno slogan da t-shirt come tanti altri, ma leggerlo addosso a un bimbo (tra i tanti che mi si avvicinavano sorridendomi "un peso, señor" o indicandomi un lecca-lecca con occhioni spalancati) mentre salivo pensieroso sul "colectivo" che mi avrebbe riportato a San Cristobal da San Juan Chamula mi ha fatto pensare... San Juan Chamula con la sua curiosa religione "cattolica" con San Juan Bautista al centro dell'altare, l'assoluto divieto di fare foto (something about picture taking steling the soul, and at least as picture taking goes around here u've got me with u on this last one, folks!), la fila di soft drinks davanti ai fedeli inginocchiati perche' pare che ruttare sia un segno di apprezzamento per la divinita' o cose cosi', curioso esperimento tra i presumibilmente tanti dell'indio-cattolicesimo dei tempi che furono ma sopravvissuto a ricordarceli... e San Cristobal con i suoi monumenti e musei e souvenir inneggianti all'orgoglio indio, meritori ma che anche con tutta l'immaginazione del mondo non sembrano offrire una soluzione agli stenti di tanti altri popoli... e se anche i ricchi rubano (e ci mancherebbe altro), oggi i problemini del nostro vecchio mondo mi sembrano un po' piu' grandi di prima...
14 August 2007
ferragosto con i maya
maledendo la mia "lungimiranza" che mi porta sempre a partire con guide quasi-obsolete (LP 2002 del Mexico, ottima annata!), infine abbandonato come un cane per strada (well, as a spoiled eco-tourist in the cabaña!;-) da Dani & Olga che proseguivano verso sud, eccomi in un sudaticcio internet-coso in dreadful tulum pueblo a ripercorrere la storia delle riforme delle numerazioni telefoniche messicane (non meno numerose ma certo meno dannose delle riforme universitarie italiane) alla ricerca del numero di una determinato posada che costi, di grazia, quanto dovrebbe costarne una da queste parti... il mio viaggio in solitaria lungo le orme dei maya (ma se vogliamo anche di quelle dei backpackers da poco) comincia all'insegna della confusione informatica e telefonica... e domani sera lo spettacolo serale "light & sound" (in perfetto stile ferragostano, gesu'...) di Chichen Itza si aprira' per me in tutta la sua magnificenza, speriamo solo senza venditori di "coooca colaaa... geeelatiii..." lungo gli scalini delle ripide piramidi locali... ma no, via, e' solo l'ambiente del backpackers's pueblo che mi fa sragionare... prima di partire, ultima notte con il mare gentile ma fragoroso che quasi ti tiene sveglio, e tante, troppe da seguirle tutte, le stelle cadenti in riva alla spiaggia buia come non se ne vedono nemmeno nelle mie isole fatate, desideri a strafottere per me, quasi giusto, si potrebbe dire, peccato io ne abbia solo uno un po' consunto... ma se qualcuno vuole qualche voucher-desiderio, glielo regalo volentieri...
07 August 2007
mexican working nights (for the prospective speaker is not less confused that the galaxy surveys he's planning)
the walls are closing in on tomorrow morning's speaker, who characteriscally had too much too drink and who therefore, in the comfort of his room, cannot come up with the ultimate humorous slide to end his talk on a high note... and while almost thoughtlessly erasing unfortunate never-sent sms drafts, uncomfortable images of John Cusack somehow resurface, not without the odd image and line straight from some The Cure video or other... but don't you get him wrong, "most of the time, I don't even care, if i ever see her again", still the farther he flies the less doubt he has as to what would have been "right"... but then again, if only his luggage were found, the rainy nights here perhaps wouldn't feel so cold...
01 August 2007
Don't u hate it when people tell u about their long and tiring trips?;-)
Nonostante l'ammirevole impegno al volante di Papa' e Daniel, ai due lati della "catena di viaggio", ci sono volute una trentina di ore buone ("da letto a letto"), malinconie quanto basta, troppi "rms airline sandiwches", svariati moduli per immigrazione e dogana (gia', anche la dogana, anche senza bagagli, che' l'ironia non e' una dote... di cui sian colmi i doganieri... firuli' firula') e lo smarrimento di entrambi i miei bagagli da qualche parte nel minaccioso ventre degli aeroporti di Londra e/o New York, per arrivare quaggiu' ... Mexico, u'd better be worthwhile!;-) Time for a nap, folks, too bad the birds are singing and a Mexican full-ish moon is waning...
31 July 2007
pronti ... via!
Bene, miei cari, qui e' tutto pronto: uno zaino dall'aspetto (ma anche dall'assetto, via) non troppo invitante e' appoggiato alla macchina con tutte le sue magliette e felpine e pantaloni piu' o meno pesanti, lo zainetto degli "extra items" gli fa buona compagnia accanto con scarpe e costumi, maglione per visita a telescopi ultra-4000 e poco altro, lo zaino di "lavoro", ancora qui accanto al mac, e' invece pieno di draft che non leggeremo, di guide coloratissime e noiosi frasari. Il Venezia-Londra-NewYork-MexicoCity e quei burloni del summer 2007 coolest astro-workshop mi aspettano, qui sui colli fa un fresco e un terso autunnale, e forse non c'era tempo migliore per inaugurare la "tournee' estiva" per il riluttante/volenteroso viaggiatore che e' in me.
Ci ritroveremo dunque a fine agosto, ma piu' probabilmente a inizio settembre, ebbri di ricordi e nostalgie, a bere uno spritz o due negli usati baretti!? Ai posteri...
Hasta Luego - M
Ci ritroveremo dunque a fine agosto, ma piu' probabilmente a inizio settembre, ebbri di ricordi e nostalgie, a bere uno spritz o due negli usati baretti!? Ai posteri...
Hasta Luego - M
24 June 2007
Leaving & Living...
Annoiato come si puo' essere solo facendo i bagagli per un viaggio di lavoro quando fuori splende il sole e tu vorresti solo tuffarti in acqua e nuotare fino a non sentire piu' le braccia, uno guarda gli adesivi che ne costellano il "coperchio" di un laptop, e (specie se ne e' il propietario) non puo' che commuoversi un pochino, a quella selezione di posti piu' o meno esotici rappresentati e ricordi connessi. Ma il fatto e', che giusto a 40 rotondi mesi di distanza dal suo acquisto, il mio prediletto hal90000 (powerbook 15"), febbraio 2004), ha trovato un degno successore nel suo piu' asciutto emulo, per ora noto come sisifo (macbook pro 15") e poi chissa'. Ma per questo viaggio almeno, il vecchio hal90000 sara' ancora con me, di ritono nella Ville Lumiere dopo davvero un sacco di tempo (August 1999 total solar eclipse enybody? Sooo much time...).
E tra gente che ha da poco cominciato a lavorare nel mitico mondo dell'IT, gente che non smette (quasi) mai di farlo con buona pace della GA (whatever that means) ancora da produrre, gente tornata dal mare assieme i propri incubi e che ancora non riusciamo a consolare, gente a cui con la complicita' dell'estate vorremmo scrivere le usate parole, gente che se ne sta per andare down under dopo essersi persa (assieme al sottoscritto, sia chiaro) quello che si annunciava come un buon mega-concerto estivo, gente che mi guarda con occhi profondi e mi racconta, seduti in Prato, di cose di cuore che ahi conosco cosi' bene, gente che si laurea tra 10 giorni appena e pare proprio che sara' una bella festa... tra tutta questa gente, e qualcun altro cui riusciamo a pensare appena senza scottarci, ancora una volta pare difficile rincociliarsi con le proprie sconsiderate fortune... ma mordersi il labbro un attimo, bagnarsi un attimo di questo sole che scotta davvero e porgere la carta d'imbarco alla severa hostess forse bastera'...
E tra gente che ha da poco cominciato a lavorare nel mitico mondo dell'IT, gente che non smette (quasi) mai di farlo con buona pace della GA (whatever that means) ancora da produrre, gente tornata dal mare assieme i propri incubi e che ancora non riusciamo a consolare, gente a cui con la complicita' dell'estate vorremmo scrivere le usate parole, gente che se ne sta per andare down under dopo essersi persa (assieme al sottoscritto, sia chiaro) quello che si annunciava come un buon mega-concerto estivo, gente che mi guarda con occhi profondi e mi racconta, seduti in Prato, di cose di cuore che ahi conosco cosi' bene, gente che si laurea tra 10 giorni appena e pare proprio che sara' una bella festa... tra tutta questa gente, e qualcun altro cui riusciamo a pensare appena senza scottarci, ancora una volta pare difficile rincociliarsi con le proprie sconsiderate fortune... ma mordersi il labbro un attimo, bagnarsi un attimo di questo sole che scotta davvero e porgere la carta d'imbarco alla severa hostess forse bastera'...
07 June 2007
after-spritz thoughts...
E tornando a casa, dopo una serata piu' lieta di tante altre ma scocciato da come tanto spesso di questi tempi distogli lo sguardo senza motivo e da come i dcfc subito ti ricordano di com'era quando "I rationed my breathes as I said to myself that I'd already taken too much today", guardi sul sedile vuoto, accanto a te, e ricordi a mo' di incubo come ancora vorresti vederci sopra un certo delicato capolavoro di tua conoscenza, o come potrebbe essere bello, for a change, vederci un paio di occhi nuovi, magari qualcuno di quelli che hai incrociato questa sera, o proprio quelli che di questi tempi sai essere dubbiosi e insicuri... e arrivare a casa, e vincere una tentazione momentanea a mettere mano al cellulare per qualche unfortunate sms, e trovare sullo schermo parole scritte da questi occhi, e voler dire loro che tutto andra' bene, probabilmente illudendoti di essere infine pronto a prendere la vita cosi' come viene, sia come sia... "And it came to me then that every plan is a tiny prayer to father time", assieme alla tua reticenza di fronte al farne, di piani, e alla tua dubbia sensazione di avere qualcosa da scrivere, piuttosto che reagire a certi "blocchi" creativi come i Pink Floyd dei bei tempi, cioe' con un lungo e doloroso concept album, come giustamente osservava Tommaso... tempted to switch off, here and now, for life is larger than the largest text editor window, and the sun is brighter than the brightest screen...
05 May 2007
early bird anybody!?
Giornata buffa, questa di sabato, per svegliarsi presto e mescolarsi ai cloni delle 8 del mattino gia' cinguettanti per le piazze, ma la dura disciplina della ZTL, assieme alle copiose multe fioccatemi addosso quest'inverno, sono state persuasive, diciamo. E guidando verso casa sotto un sole tornato a farci compagnia nella notte a lenire la malinconia per il calare della luna, oltre a interrogarsi su quale diamine sara' il codice del bancomat (!?;-) ci si chiede inevitabilmente com'e' possibile che ci sia tutto 'sto traffico, a 'ste ore ... e si ascoltano i dcfc oramai stanziali in bay 4&5 strizzando gli occhi pensando ai prossimi viaggi non senza un certo magone...
02 May 2007
Alpine Full Moon
And a peaceful full Moon finally pierced through the clouds and shone on me, as I dizzily got out of the "refreshments & entertainment" building, and as some dancing green(ish!?) eyes kept on partying I was suddenly overwhelmed by the weight of this whole thing, of my looking hopefully without being seen, of my sudden playing table football on my own, in the dark, wishing I was somebody else, at some other time in some other place... but that's all there is, or so I'm told, and as I look at my admittedly cute but slightly drunk reflection in the window I wonder where all of this is going to lead, and I pray the God of little things to help me out, for there's little I can think of, these days, peut etre 'cause I'm tired and all, but still...
28 April 2007
when comments to somebody else's blogs slip out of hand...
for maybe ghosts are indeed all that's left to us, and we thus blindly but determinedly cling to them for the fondness they still manage to inspire, sure, but also and possibly mostly for lack of better "ideas". It all feels funny, up here, out of time and space and life, and tonight as I'm trying, without being seen, to lose myself into a pair of green (really!? and since when have I been able to tell their color!?) eyes, I go back, not without some curious urgency, to pictures of another life, and, not without some curious disappointment, have to conclude that I don't feel as bad I used to... and suddenly a curious lack of purpose tries and get hold of me ... but temptations make you stronger, they say, so let's enjoy the French Alps and some music...
15 April 2007
mental notes, albeit soon to be forgotten, if at all possible
Giornate strane, malferme, a tratti stordite ma sempre benedette dal sole, con parole e pensieri variamente pensati e poi per lo piu' perduti...
- un viso solcato dalle lacrime a ricordarmi che cosa potrebbe significare, magari nei ritagli di tempo, onde non disturbare, essere ancora vivi
- sole, e vento, e nonostante tutto sorrisi, lassu' sui Colli e poi sulla Torre
- una voce d'altri tempi a seguire un sms piu' o meno sventurato, a ricordarmi brevemente quanto si possa essere sciocchi, ancorche' felici, anche solo per un attimo, anche dopo tanto tempo
- un severo-ma-giusto scambio di sms a ricordarmelo, che' trattarsi bene non e' uno sport da signorine
- il tutto allietato dalla conclusione delle vicende della Toppers' House gang of 4, e dalla realizzazione che pensare a quello che si vorrebbe, *davvero*, e' un'arma a doppio taglio da non dirsi
'Cause if "pretending I'm not" doesn't feel that bad, at times, who knows what the real thing feels like any more!? But sure enough, as the possibly dry but certainly fairer than most old Buk used to say, "if you have the ability to love / love yourself first", for what is worth, I might add...
- un viso solcato dalle lacrime a ricordarmi che cosa potrebbe significare, magari nei ritagli di tempo, onde non disturbare, essere ancora vivi
- sole, e vento, e nonostante tutto sorrisi, lassu' sui Colli e poi sulla Torre
- una voce d'altri tempi a seguire un sms piu' o meno sventurato, a ricordarmi brevemente quanto si possa essere sciocchi, ancorche' felici, anche solo per un attimo, anche dopo tanto tempo
- un severo-ma-giusto scambio di sms a ricordarmelo, che' trattarsi bene non e' uno sport da signorine
- il tutto allietato dalla conclusione delle vicende della Toppers' House gang of 4, e dalla realizzazione che pensare a quello che si vorrebbe, *davvero*, e' un'arma a doppio taglio da non dirsi
'Cause if "pretending I'm not" doesn't feel that bad, at times, who knows what the real thing feels like any more!? But sure enough, as the possibly dry but certainly fairer than most old Buk used to say, "if you have the ability to love / love yourself first", for what is worth, I might add...
12 April 2007
... 'cause continuation dots are overrated ...
"now and again it seems worse than it is / but mostly the view is accurate", as one of the highlights of a given compilation said... and still says, for that matter, for the said compilation has been on the prestigious bay 1 of my car's stereo CD player for longer that it'd have been healthy, and would, incidentally but seriously, be in need of a worthy successor, if only its self-proclaimed uncool music-savvy creator thought about it before going down under... but that's not the (main) point of today's musings of mine, nor the (main) point of last night's heavy drinking, 'cause no matter what or where, indeed I seem to always be bound to "beat on", much a' la Gatsby, whether we speak of dangerously mixing the most unlikely drinks or of sending even more unlikely sms-es to those same oh-so-cute recipients during one of those regrettable moments of clarity which for some reason so frequently happen as you look at your drunk self in the mirror of a questionable pub's loo! one would only wish to have got the number wrong from memory, but I truly suspect this is not the case. and as I had the chance to muse some time ago with the aforementioned compilation's compiler, I'm struck by the blindingly obvious nature of the answer to that good old question ... "is this really it? of course it is, fella, there's nothing more to it, what were u thinking?" ... giornate che non hanno nemmeno la forza di essere cupe-cupe, "qui nel club di chi ammira il cielo" ...
13 March 2007
gattopardesco
Un paio d'ore buone a giocare con i nuovi template di blogger e a modificarli con un sacco di nuovi trucchetti per rendere l'aspetto del mio blog il piu' simile possibile a com'era prima che cominciassi... si dice tanto male di come noi "sciensiati" si passa il tempo in ufficio, ma certo che anche a casa... oh, be', almeno troppi danni noi non se ne fanno!;-)
10 March 2007
la (dura) disciplina della terra (rossa;-)
oggi, per gli osservatori piu' attenti, era il 10 marzo, che poi era per me un tenero anniversario, in altri tempi... 15 anni fa!? pur non essendo io Vasco, certo avevo un'altra religiosita', si', e poi...QUINDICI!? Mamma mia...
comunque si diceva, oggi era infine weekend, e nel soleggiato torpore della "primissima" mattina era difficile credere alle proprie orecchie, a sentire il Dr J che finalmente aveva prenotato un'ora di tennis e che (!udite-udite!) si sarebbe giocato all'aperto...
e poi, con il mio ritardo d'ordinanza, sfrecciare sulle pigre strade del dopo-pranzo tanto vuote da ricordare la migliore estate padovana, e il sempre piu' surreale e tristemente noto metrobus a fare le ennesime prove davanti a san leopoldo, con quei tantissimi fiori rosa (pesco/ciliegio/mandorlo!? u tell me, folks!?) lungo la strada per la Specola...
e c'e' stato cosi' l'a-lungo-rimandato ritorno alla racchetta del Dr J, e piu' umilmente il mio dolcissimo e prematuro ritorno al tennis all'aperto, con un match dal sapore di tempi andati e "circuito dei veterani", schiene scricchiolanti e sbuffanti corsette a prendere "infide smorzatine" sotto un sole che scaldava eccome il "centralissimo" campo 5 del Tennis Pool, spalti non esattamente gremiti ai limiti della capienza e anzi una placida assenza di chicchessia per la la nostra oretta e mezza di palleggio "plus"... bello, speriamo di riuscire a farlo ancora e di non dover sempre ricadere nei loschi accoppiamenti officiati dal maestro!;-)
comunque si diceva, oggi era infine weekend, e nel soleggiato torpore della "primissima" mattina era difficile credere alle proprie orecchie, a sentire il Dr J che finalmente aveva prenotato un'ora di tennis e che (!udite-udite!) si sarebbe giocato all'aperto...
e poi, con il mio ritardo d'ordinanza, sfrecciare sulle pigre strade del dopo-pranzo tanto vuote da ricordare la migliore estate padovana, e il sempre piu' surreale e tristemente noto metrobus a fare le ennesime prove davanti a san leopoldo, con quei tantissimi fiori rosa (pesco/ciliegio/mandorlo!? u tell me, folks!?) lungo la strada per la Specola...
e c'e' stato cosi' l'a-lungo-rimandato ritorno alla racchetta del Dr J, e piu' umilmente il mio dolcissimo e prematuro ritorno al tennis all'aperto, con un match dal sapore di tempi andati e "circuito dei veterani", schiene scricchiolanti e sbuffanti corsette a prendere "infide smorzatine" sotto un sole che scaldava eccome il "centralissimo" campo 5 del Tennis Pool, spalti non esattamente gremiti ai limiti della capienza e anzi una placida assenza di chicchessia per la la nostra oretta e mezza di palleggio "plus"... bello, speriamo di riuscire a farlo ancora e di non dover sempre ricadere nei loschi accoppiamenti officiati dal maestro!;-)
09 March 2007
hello, summer, good 2 c u again!;-)
questo venerdi' sembra particolarmente estivo e festivo, vuoi per l'assonnata folla in cucina intenta a chiacchierare in modo agonistico, vuoi per gli argini assolati pieni di cani&padroni, vuoi per l'avvistamento da parte dell'ansimante scrivetnte delle prime gnocchette in canottierina arancione che sembrano correre su fragilissime uova con le loro faccine schifiltose... e la palma dei vicini che si vede dal salotto, seduti sul divano rosso... oh, well, it's not quite weekend yet, let's try and get something done!
02 March 2007
TFN --> MAD
Sempre perso a parlare di certe sfortune delle quali piu' o meno artificiosamente mi piace caricarmi le spalle, ci sono quelle fortune delle quali piu' o meno volonterosamente mi piace dimenticarmi. Tra queste ultime, quella particolarmente limpida di avere in svariati angoli di mondo degli impagabili "host(s)" che in omaggio alla nostra raminga vita di astronomi si fanno carico degli ansiosi sonni e del tenero farneticare dell'irrequieto viaggiatore quale sono.
How could I do without this crazy little community made of wandering astronomers, unspeakably kind and most preciosuly hospitable, incarnated on this latest occasion by Marcone & Rosy (thanx for having me stay "with" u!) and by Alejandro & Antonio (thanx for the beaches!), who make any trip doubly worthwhile?
Hasta luego, off 2 Madrid at Sergetto's...
How could I do without this crazy little community made of wandering astronomers, unspeakably kind and most preciosuly hospitable, incarnated on this latest occasion by Marcone & Rosy (thanx for having me stay "with" u!) and by Alejandro & Antonio (thanx for the beaches!), who make any trip doubly worthwhile?
Hasta luego, off 2 Madrid at Sergetto's...
24 February 2007
Island Moods...
Last night was spent at the Carnaval de Santa Cruz, perhaps "not exactly" my sort of thing but still worth doing, for a change, together with the sweetish Mistela which now perhaps misleadingly seems not bad at all. And in the morning, after the oh-so-usual short night's sleep, sort of climbing over the cliffs just off Las Teresitas, walking the warm sand and bathing into the hot sun in a distracted sort of way while considering I might have in the past too quickly dismissed these islands and their beauty. E nel pomeriggio, mazzi di stranieri decisamente fuori posto in Plaza del Adelantado con i suoi sonnacchiosi toni coloniali, e famigliole e arrampicatori e skaters alti un metro in libera uscita al Parque de La Vega. Ok, we're off to the Carnaval yet again, folks...
23 February 2007
Airport Hopping
Ieri di corsa a Bologna, con presentazioncina e accordi piu' o meno di alto livello e confusi quanto basta, e ora di nuovo in partenza, per una volta DAVVERO in ritardo ad asciugarmi le folte chiome con un occhio al telefono che mi informa che il solerte pilota e' gia' fuori casa... e la ahinoi familiare stretta al cuore a chiudersi la porta dietro le spalle, e chissa' poi perche', forse perche' partire e' sempre un po' vincersi, qualsiasi cosa dicano certe pealtro oh-so-cute commentatrici immaginarie!:-) E via, sull'ondivago furgoncino per l'aeroporto, dietro di noi in autostrada coppia fatale in occhialoni scuri (in mezzo alla padana nebbiolina, ndr) e abiti di ottima fattura e pessimo gusto sfrecciano e clacsonano a bordo di una Lexus (perche', un po' come per giocare a golf, per acquistare una SUV essere stupidi non e' necessario, ma aiuta molto, con buona pace di possibilita' economiche, buon gusto e sensibilita' ambientale variamente abbinate), infine in aeroporto, con accanto una giovane coppia americana per lo piu' intenta a leggere ma i cui rari discorsi sembrano tratti da un'ottima piece di teatro dell'assurdo, a suscitare quel senso di "morte" che ci assale in maniera inaspettata un po' dappertutto... ma e' gia' tempo "... del vuelo iberia con destino madrid ... blablabla ...", time to go, ultimo destino tenerife, amigos, nos vemos!:-)
21 February 2007
Dutch Seaside & Countryside
In "gita" in olanda per lavoro, sospeso tra il mare e la campagna locale, peraltro entrambi spruzzati da un eterna pioggerellina, fa molto mare d'inverno, con il faro dietro cui viveva Carlo che ora sta a Vancouver (Carlo, non il faro!;-), poca gente a passeggio, i ristorantini lungomare che si svuotano presto e i camerieri che gia' verso le 10 pm guardano i pochi clienti rimasti con un certo magone, e una quaterna di astronomi italiani che a tavola (s)ragionano di politica, sostanzialmente pensando le stesse cose ma in modo un po' pasticciato, forse per via della stanchezza... a meta' giornata si crolla gia' dal sonno, queste 2 settimane di viaggio (Amsterdam/Bologna/Tenerife/Madrid) saranno faticose... too old for business traveling!? Yawn...
17 February 2007
(more) warmongers on our doorsteps? no, thanx!
E per quanto insolito sia sentire "qualcosa di sinistra, qualcosa di civilta'" in bocca a tanti vicentini, con tanti piu' orafi che facinorosi tra loro (ma l'osservatore attento puo' elaborare su ciascuna provincia o paesino veneto e le sue professioni di riferimento, a parte la "sovversiva" Venezia oggi baciata dal sole per il Carnevale), per quanto a noi cresciuti "di sinistra ma soprattutto di civilta'" nella campagna veneta urti dover condividere, piu' o meno idealmente, le strade con tanta gente cui siamo poco avvezzi, per quanto allo scrivente sia in passato sembrato a tratti desiderabile che l'intera area ATTORNO alla caserma Ederle fosse rasa al suolo nottetempo, foss'anche per lasciare spazio a parchi per il relax dei virili militi e delle loro vezzose famigliole, c'e' un tenue germoglio di speranza, a vedere cause e persone tanto diverse per una volta unite... se poi pensiamo alla mia Montebelluna dove la sua giovane giunta "verde" sta cercando di farsi rieleggere, alla mia Padova che ora riempie le cronache con i "matrimony gay" piuttosto che con il "muro della vergogna", e al grido di dolore di Venezia soffocata da mille cose, si e' colti dall'insolita voglia di pensare al Veneto come ad un laboratorio di cose che verranno, se non altro per essere stato a lungo un posto dove di cose se ne facevano davvero molte, oltre che a dirne... chissa', per oggi sarebbe gia' abbastanza far presente, con calma, che davvero, qui non si sta giocando con i lego, ma con la (se non altro qualita' della) vita della gente, e che le sue "magnifiche sorti e progressive" l'homo americanus on his way (middle-)east e' bene che le persegua altrove...
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