09 July 2006

Ma proprio QUESTA volta, si doveva vincere!?

Sfidando la cabala e la sempre scocciante arroganza francese, per una volta si vince a mani basse ai rigori... e io sono in aereo... volando verso Tenerife, con dubbio interesse... cacchio...

06 July 2006

Vooolaaare...

Tra ieri e domani e' gran trasferimento Honolulu --> Venezia, con tanto di delirio aeroportuale a LAX e semi-insulti semi-razzisti probabilmente immotivati, ma all's well that ends well, e eccomi qui a scrivere sul volo Delta one-ooo-one, Los Angeles --> Atlanta, poi di li' a Venezia, tempo di viaggio complessivo sulle 30 ore, comprese due ore passate a correre da un lato all'altro dell'aeroporto a cercare il mio passaporto & carte d'imbarco, il tutto "scomparso" giusto dopo che un ragazzotto con cappellino all'indietro mi aveva interrogato affabile su laptop, wireless e aeroporti... e ora, volando sopra montagne semi-desertiche con "Ice Age 2 : The Meltdown" che impedisce anche solo di pensare a dormire, mi viene giustappunto un gran sonno... vabbe', teniamo duro fino a "stasera"...

05 July 2006

4th of July : Last Night in Waikiki!?

Ultima serata Hawaiiana, nonostante i dubbi dell'ultimissimo momento e la gran voglia di fermarsi... ed e' il momento del gran varieta' patriottico del 4 Luglio, o Independence Day, dai toni forse un po' sfumati dal carattere balneare e turistico della localita'. Una pefertta luna a meta' si specchia nella baia, navi da crociera illuminate a festa incrociano al largo in attesa dei fuochi d'artificio, con a bordo passeggeri che mi piace pensare imbriaghi di scadente vino frizzante. Spalti gremiti ai limiti della capienza, e per una volta e' quasi bello anche essere affollati sulla spiaggia... nonostante il gran numero (presumibilmente) di militari in libera uscita in circolazione, a Waikiki Beach si respira aria di festa piu' che di "Red Necks" come quelli che Raoul Duke and Dr. Gonzo incontravano al Flamingo Hotel (I saw these bastards in Easy Rider, but I didn't believe they were real. Not like this. Not hundreds of them!). Poi i fuochi d'artificio, ben fatti anche se dalla scarsa immaginazione, ma che fanno il loro porco lavoro di ricordare quell'Arcade della mia infanzia estiva a Jesolo, che non e' Asteroids, ne' Space Invaders ne' Moon Base, ma un altro dove si sparava da terra con ndlle torrette a navicelle e asteroidi, e quando qualcosa veniva colpito esplodeva in "stelle filanti"... gioia di bimbo allo stato puro... ma, un giorno o l'altro lo cerco e me ne faccio installare uno a casa!;-)

Be', pare sia giunta l'ora... ciao, isole fatate, arrivederci, o addio, or whatever!?

Intanto andiamo a "casa"...

Local Media
Star Bulletin
Honolulu Advertiser

Sun Gods

'Cause here in Hawaii one easily gets carried away by the emphatic conclusion of a good book...


The one big suprise is that as it turns out, God is the sun. It makes sense if you think about it. Why we didn't see it sooner I cannot say. Every day the sun was right there burning, ours and other planets hovering around it, always apologizing, and we didnt think it was God. Why would there be a god and also a sun? Of course God is the sun. Simple, good.

Everyone in the life before was cranky, I think, because they just wanted to know.

From "After I was thrown in the river and before I drowned"

From "How We Are Hungry : Short Stories" by Dave Eggers

Dave Eggers on Wikipedia

04 July 2006

Required oceanfront reading for the 06 summer term...

When he met her and they liked each other a great deal, he heard things better, and in his eyes the lines of the physical world were sharper than before. He was smarter, he was more aware, and he thought of new things to do with his days. He considered activities which before had been vaguely intriguing but which now seemed urgent, and which must, he thought, be done with his new companion. He wanted to fly in lightweight contraptions with her. He had always been intrigued by gliders, parachutes, ultralights and hang-gliders, and now he felt that this would be a facet of their new life: that they would be a couple that flew around on weekends and on vacations, in small aircraft. They would learn the terminology; they would join clubs. They would have a trailer of some kind, or a large van, in which to hold their new machines and supple wings folded, and they would drive to new places to see from above. The kind of flying that interested him was close to the ground - less than a thousand feet above earth. He wanted to see things moving quickly below him, wanted to be able to wave to people below, to see wildebeest run and to count dolphins streaming away from shore. He hoped this was the kind of flying she'd want to do, too. He became so attached to the idea of this person and this flying and this life entwined that he was not sure what he would do if it did not become actual. He didn't want to do this flying alone; he would rather not do it than do it without her. But if he asked her to fly with him, and she expressed reservations, or was not inspired, would he stay with her? Could he? He decides that he would not. If she does not drive in the van with the wings carefully folded, he will have to leave, smile and leave, and then he will look again. But when and if he finds another companion, he knows his plan will not be for flying. It will be another plan with another person, because if he goes flying close to the earth it will be with her.


From "About The Man Who Began Flying After Meeting Her"

From "How We Are Hungry : Short Stories" by Dave Eggers

Originally published on 27 March 2004 by The Guardian

Dave Eggers on Wikipedia

29 June 2006

Dark Thoughts from Paradise

Riformulando appena il contenuto di una veloce e umorale chat con Tommaso...

Ma poi va bene uguale, che' noi popolo di "santi, poeti e navigatori" o quel che e' abbiamo il senso del tragico nella vita di tutti i giorni, e sembra che amiamo complicarcela, la vita e il lavoro, specie quelli degli altri, giusto perche' viviamo nel paese piu' bello del mondo (senno' che gusto c'e'!?), sigh ... quindi sapete cosa vi dico, vado in spiaggia a riflettere su come mai, difendendo piccoli e grandi privilegi e passando il tempo a tramare nell'ombra a danno di qualcun altro o a (doverci) preoccupare delle trame altrui invece che lavorare serenamente, abbiamo trascinato il paese in un'inarrestabile spirale di graziosa decadenza dove nessuno e' piu' "meritevole" di altri e gli unici che si salveranno (a prezzo della propria dignita', o del proprico "culo" che dir si voglia) saranno quelli che stanno bene di famiglia...

Look who's back!? Mattia in Honolulu...


Sveglia ancora una volta di buon'ora, breve salto in spiaggia con "outing" nudista alla bellissima Little Beach, ahime' interrotto dall'orologio tiranno proprio quando usciva il sole a scaldarmi le %^&*(, e di corsa in aeroporto, che' oggi e' (ancora tuuu...) Honolulu ed Oahu a casa dell'inarrivabile Luca, sperando di finire in fretta le cose da fare all' IfA e di dedicarmi a nuove spiagge. A questo riguardo, va detto, le previsioni del tempo sono "incoraggianti"!;-)

27 June 2006

(not really) 9 to 5

Luuunga giornata, dalle 2 alle 23 ora hawaiiana ne sono passate di cose, dalla sobria sveglia alle 2, per salire sull'Haleakala per l'alba, e congruo anticipo che' non vogliamo farci trovare sempre all'ultimo momento a fare le gare sui tornanti, fino a La Perouse Bay, nel pomeriggio, a leggere le buone storie del Dave Eggers di "How we are hungry" battuto dal vento, fino al fare jogging a piedi nudi sulla spiaggia, e poi tuffarsi a fare il bagno, e poi curiosamente non riuscire a dormire troppo bene. Bello...

26 June 2006

Nomi ... Fiori ... Frutti ... ANIMALI !?

Alla luce della giornata odierna, piacevolmente passata nella mani esperte di quelli della Pacific Whale Foundation, si "impone" una singolare top-3 degli animali che vorremmo essere in una prossima vita. Dribblando l'ovvia obiezione secondo la quale si potrebbe dire che dato il mio pessimo karma mi spetterebbero scelte molto meno fiche con l'inoppugnabile argomento che e' estate e questo e' il mio personalissimo test estivo da spiaggia, partiamo in no particular order:

  • Delfino (Dolphin) , vezzoso mammifero dei mari cui tante volte mi sono "ispirato" nelle mie variegate frequentazioni marittime...
  • Gabbiano (Seagull) , o un qualsiasi altro degli uccelli marini, che in effetti distinguo appena gli uni dagli altri, in omaggio al mio unico sogno (un tenpo ancor di piu') ricorrente, quello di volare, sopra palazzi o mari poco importa...
  • Geco (Gecko), o all'occorrenza la piu' prosaica Lucertola (Lizard) cara a Jim, quando mi stendo al sole e mi disidrato con noncuranza, alzandomi poi barcollante guardandomi attorno con gli occhi a palla...
Riflessione a margine : per lungo tempo gli animali addomesticati, per non parlare di quelli
domestici, ad un ombroso libertario come il sottoscritto, non sono mai andati giu', e questo
nonostante la mia ovvia propensione a comportarmi come un cane grosso, fedele e un po' fesso
(San Bernardo), e questo si riflette nel mio giovanilistico snobbarli qui sopra.

Altre highlights della giornata : vecchia signora che mi apostrofa con un "Are you anybody?"
nell'assoluta convinzione che assomigli a qualche attoore para-holliwoodiano ... e il mio
"Complesso di Russell Crowe" galoppa!;-)

25 June 2006

Romantico Tramonto!?

Dopo una giornata faticosa passata a cercare (nella maggior parte dei casi senza fortuna) determinati sentieri "ufficiali" che avrebbero dovuto essere "chiaramente segnalati", essermi
graffiato ogni cm quadro fino alle ginocchia e aver conficcato nelle suole delle mie scarpone da hiking spine tanto lunghe che mi solleticavano i piedi, e aver programmato snorkeling su cratere sommerso e isola adiacente per domani e ascensione sul vulcano per l'alba per dopodomani, uno si vuole rilassare, e allora va alla vezzosa ancorche' un po' nudista "Little Beach" a vedere il tramonto in tranquillita', no!? Si', quasi, se non fosse per gli hippie dei giorni nostri che suonano i bonghi e fanno un casino indiavolato da ben prima del tramonto. Sigh... nel mezzo della folla di ragazze troppo bionde e ragazzi con sguardo troppo cool per essere veri, alcuni avvistamenti interessanti, tra cui la mia top 3 : un papa' hippie un pochino piu' sul serio con i bambini sulle spalle che si guarda intorno un po' scocciato, la bella hawaiiana con tatuaggio che copre il 90% della schiena, e infine (ma piu' per interesse antropologico che per una questione di buon gusto!;-), ciccione nudista che manovra due spade laser violette con grande perizia, facendo ballonzolare anche "la terza spada" cara a Sergetto, ma quest'ultima ahime' con molta meno arte! Tramonto troppo, troppo presto, qui dove non c'e' l'ora legale, e allora resta solo da andarsene, lasciando i giovanotti ai loro bonghi, non senza concedersi il bagno notturno sulla spiaggia fuori dall'hotel, a fare il morto sotto le stelle in mezzo all'acqua tanto scura da sembrare quasi piu' densa, e pensare che sia bello che ora ci siano giorni come questo in cui puo' sembrare quasi accettabile di essere stati cosi' ciechi e stupidi... domani sveglia alle 5 per viaggio organizzato, dopodomani pericolossima sveglia alle 2 per viaggio autogestito: no, non ce la faro' mai, e' chiaro...

24 June 2006

On to Maui...

Oggi impegnativa giornata di "trasferimento". Bagaglio (sempre piu' pesante dopo impulsivo e variegato acquisto di fumetti da Vroman's) assemblato a tempo da record, che' l'esperienza si fa sentire, poi un saltino veloce in ufficio per scrivere 2 mail ... quindi ALLE 3 E MEZZA PM esco di corsa salutando il buon Dario al lavoro nell'ufficio accanto anche in questo sabato (f)estivo e parto per l'aeroporto con la sicurezza di un uomo che conosce le strade di LA come le sue tasche, dove difatti non trovo mai quello che cerco. Per una volta, pero', a parte forse un interessante fuori-programma in cui il nostro eroe cerca di "fotografarsi" assieme al cartello "Inglewood" (per poter poi mostrare agli amici una pessima foto ripetendo con ghigno idiota "Mattia Vaccari, Our Man in Inglewood", e chi non se lo ricorda peste lo colga!) e' davvero tutto facile, e in a matter of minutes mi trovo al terminal, dove pero' mi aspettano: coda al check-in dietro "scolaresca" in viola carico in partenza per chissa' dove, e sorpassato in direttissima da qualche attorone holliwoodiano che pareva Pierce Brosnan e invece chissa' di chi si trattava; coda al controllo bagagli dove la suddetta adolescente scolaresca trova il modo di far passare delle ore a tirarsi le scarpe (che qui ci si deve sempre togliere); coda allo starbucks del caso dove la scolaresca, qui unitasi ai loro fratellini piu' piccoli che erano evidentemente passati per primi, si intrattiene ordinando un centinaio di iced tea, mandando i camerieri (o commessi, o baristi, ma come diamine li chiami quelli che lavorano in quei posti li'!?) in apnea... be', comunque, 5 ore e 5 dollari di chinese chicken salad dopo, e' Maui, al Kahului international airport, noto agli americani amanti delle statistiche come l'aeroporto internazionale meno congestionato degli Stati, con attese tipiche al controllo bagagli di 2 minuti o giu' di li'... e in effetti, dalla finta capanna polinesiana che costituisce l'uscita ci vuole un quarto d'ora in tutto, compreso uno dei miei proverbiali mini-flirt con l'hawaiiana del caso, a balzare sulla mia Nissan Sentra, (admittedly meno coreografica della precedente PT Cruiser, ma non sottilizziamo, che' qui la tipica "economy car" e' piu' grande di tutte le macchine che mi sia capitato di guidare con una certa regolarita'!). A questo punto, guidando staaanco e distratto sulla pilani highway or whatever, passando la consueta pletora di burger king - home depot kentucky fried chicken - radio shack - mc donalds - target -foodland - etc - etc mi strofino piu' volte gli occhi e a un tratto mi rendo conto che non sono io a vedere a puntini ma che sono proprio le stelle : gia', ce ne si dimentica stando a LA... e naturalmente mi ci vuole una certa determinazione per non sforare in un'altra corsia o non fermarmi a guardare incorrendo nelle clacsonate altrui. Al Maui Oceanfront Inn la gente e' amichevole anche a quest'ora di sabato sera, nonostante i miei maldestri tentativi di compitare (che bella parola!;-) il mio "numero" di targa... faccio franare i miei bagagli sul letto e c'e' tempo giusto per verificare di essere miracolosamente isolato dal peggior casino dell'isola, un miglio piu' a nord, e di fare due passi in spiaggia, al secolo Keawakapu Beach, "The most romantic beach in Hawaii", as the saying goes, and it might very well be, at this time at night, con piu' stelle di quante io ne ricordassi anche a Mauna Kea, un pescatore della domenica con svariate canne piantate sulla sabbia e un paio di cagnotti, e io che mi stendo, vestito e tutto, ad ascoltare il ruggito del mare che la notte, da queste parti, e' un po' come una voce amica... bello, ma ora a nanna, domani bisogna mettere in pratica tutta la mia proficua lettura di guida e opuscoli!

23 June 2006

Water, water everywhere, and not a drop to drink!;-)

Ultima serata californiana, e certo, dopo aver lavorato fino a tardino "bisognava" andare a vedere la terza (e ultima? Difficile esserne certi, ma diciamo che ci sono buone ragioni per sperarlo) uscita cinematografica di The X-Men in un cinemone seduti in prima fila o quasi, che' se c'e' un modo di celebrare un certo modo di vivere e' proprio questo, anche se pure Nacho Libre a dir la verita'... ma questa e' un'altra storia... detto questo, uno guida verso "casa" gia' facendo gran progetti di bagaglio e ha una sete bastarda, che' tra i tacos e il caldo a casa di Mara e Arne e la fretta di entrare al cinema all'ultimissimo momento, ma in questo paese, nonostante l'acqua potabile imbarazzante, questo e' l'ultimo problema, che' e' vero o no che e' pieno di distributori automatici e di 24-hr!? Quindi mi dirigo con sicumera verso il distributore del solito Saga Motor Hotel, che risulta out of order, come peraltro (ora ricordo) da qualche giorno. Pazienza, il benemerito Westway Inn accanto ce n'ha uno pure lui : peccato pero' che accetti solo quartini e che io, avendoli con disciplina certosina sbolognati tutti quest'oggi, per via di una di quelle mie vicende che non capiro' mai non me la senta di andare a chiedere di cambiare in reception. Ma niente paura, se si va al Burger King dall'altro lato della strada magari ci scappano anche degli Onion Rings dei loro... cacchio, ma perche' non spengono mai le ingombranti insegne quando chiudono, 'sti cavolo di posti! Ma qui mi si presenta la rivelazione : in the distance, scintilla il benemerito Carl's Jr 24-hr, icona del fast-food californiano ma che non avevo mai provato fino al mio incontro notturno, l'altra sera, con una "wicked taco salad" delle loro... be', cmq, mi dirigo trotterellando (ed evitando la simpatica signora un po' svanita che girella per strada in pigiama ad un'ora che potremmo collocare verso le 00:30, che' non si sa mai cosa dire quando certuni ti apostrofano, vero!?;-( verso la stella che ride, ma quante macchine in coda, un sacco di coppiette, fico, il sogno americano in azione, insomma, due cuori, due cheeseburger, e una cadillac in un venerdi' sera di inizio estate (anzi, il primo week-end dell'estate, as it now occurs to me, and let's hope THIS TIME it's a good one, folks...) ... solo che ... com'e' che dentro il locale, sotto le inclementi luci, non c'e' nessuno ed e' tutto lindo lindo!? Ah, gia', claro, it's drive-through only at this time, mi mima la dolce ma baffuta messicana! Scoraggiato, torno in albergo e invece che fare il pragmatico americano e "imbracciare" la macchinona, faccio l'intellettuale europeo e mi getto a canna dal disgustoso rubinetto, per poi gettarmi a copro morto sul letto : niente bagagli, stasera, che' l'ennesimo scontro (con chiaro vincitore per KO) con il modello americano mi ha prostrato! Serves me well for not buying one of those 2-gallon water tanks the other day...

21 June 2006

National Sports...

In TV la ABC mostra grossi omaccioni per lo piu' di (un certo) colore che cercano di cacciare un pallone nel "cesto"... vorra' dire che jogging e bucato aspetteranno il tramonto, che' vedere il vecchio Shaq vincere di nuovo, ed essere qui a LA, avrebbe un sapore particolare anche per una persona notoriamente refrattaria a certe cose... anche se in effetti, dopo la triste Italia-USA dell'altro giorno che ha rovinato il pranzo festivo ad un gruppo di coloriti italiani riuniti qui a Pasadena di fronte ad un proiettore e ad un cable tv set, ci sarebbe bisogno di ben altro che questo, ma pazienza... Miami +6, e commentatore agitato ... +4 ... fallo in attacco Dallas ... no, doveva essere fallo Miami ... +2 ... +4... no, cosi' non si puo' andare avanti, facciamo che la guardo, invece!?

...

...


Bene, abbiamo fatto il nostro dovere, anche se quel tiro da 3 allo scadere... ok, andiamo a fare jogging & bucato, right!?;-)

13 June 2006

Pasadena

Primo, piuttosto mattiniero (see below) risveglio alle pendici delle San Gabriel Mountains, purtroppo coperte dall'edificio accanto al benemerito Saga Motor Hotel.

Ottimo viaggio, niente bambini urlanti a svegliarti nella notte artificiale del volo, cibo quasi mangiabile e coincidenza NY-ese presa di corsa e davvero per un attimo. Macchina a noleggio sempre piu' grande e piu' fica di quanto si sarebbe voluto, dannata car culture, guido forse una quarantina di minuti e arrivo al solito motel, noto, facendo DUE SOLE svolta (che' anche la car culture ha i suoi lati positivi, va detto), con la testa che pulsa e gli occhi che mi si strizzano, e la stridula signora mi riceve cordiale ma come sempre un po' perplessa, che' da sempre penso che le mie social skills mal si esportino da queste parti...!? Mi accomodo nella mia stanza, nemmeno la forza di aprire la borsa in modo compiuto o di cercare notizie di itala-ghana (ma l'impiegato del car rental mi ha rassicuraro che noi abbiamo vinto e gli stati uniti perso, quale modo migliore per rassicurare il mio orgoglio patrio durante la mia visita ai loro templi della ricerca e in vista dello scontro diretto di sabato!?;-) Vabbe'...) e quasi subito cado in un sonno denso, e pesante, ma non abbastanza pesante da vincere il risveglio d'ordinanza alle 2 del mattino. Poi sonnecchiare fino alle 5, senza sogni ma con diverse e non troppo piacevoli immagini comunque oniriche che mi si ripresentano.... ma a Pasadena, California, inizio estate, non e' proprio tempo e luogo di lamentarsi, semmai e' il caso di uscire nell'aria fresca del mattino a rinfrescarsi le idee... magari nello starbucks qui accanto!;-(

Un forte abbraccio, G, che' in pochi momenti e' dato sentirsi "impotenti" come adesso...

Saga Motor Hotel

24 May 2006

Travel Arrangements

Half-ironic Check-List/README for/to my upcoming whereabouts

- Arranging trip by car to Genova with Alessia & Marco for Saturday : "ALMOST DONE", that is they should know I plan to go along with them

- Maps to Claudia's wedding (afternoon) and party (night) for saturday : PRINTED

- Booking at the Astor Hotel in Nervi (Genova) for Saturday night : DONE

- Picking up charter flight voucher (Sun-Sun) at travel agency : DONE

- "Booking" @ Renato's place in Milan on Sunday night to account for charter flight having been postponed to monday : DONE

- Picking up NEW charter flight voucher (Mon-Mon) : TOMORROW MORNING

- Car rental booking in Crete : NOT REALLY DONE, but since I'm landing late-ish and all "proper" car rental companies will be shut I've got a mobile number of the owner of a remarkably cheap "independent" car rental company. Cross your fingers...

- Booking at the Ormos hotel in Agios Nikolaoa : TAKEN CARE OF BY THE CONFERENCE FOLKS! Not that they sounded that efficient, though...

- Flights Venezia --> Los Angeles (return) : EXPEDIA.IT

- Car Rental Booking at LAX : carrentalexpress.com

- Booking somewhere in Pasadena : damn, I forgot, but what was I thinking??? ... ... Ok, DONE, the Best Western Colorado Inn of Pasadena waits for me, thanks to book.bestwerstern.com

- Flights Los Angeles --> Kahului (Maui - Hawaii) --> Honolulu (Oahu - Hawaii) --> Los Angeles : AA.COM

- Car Rental & Maui Oceanfront Inn in Kihei/Wailea (Maui - Hawaii) booking : HAWAIIVISITORCENTER.COM

- "Booking" @ Luca's place in Honolulu (Oahu - Hawaii) for a week, including !!! 4th of July !!! : DONE

Weee, it's about midnight, I gotta get going, just a little men's talk with Sergio over skype and I'm off! Night, night...

Summer's Here!?



For the benefit of my Greek readership
"Italiani, Greci : una faza, una raza"
or whatever!;-)



Frantic preparation towards next week's conference in Crete, with M$ PowerPoint about to be thrashed after variously misbehavinbg while preparing my poster over the last available hour or two, concerted efforts to rent a car to get to the other side of the damn island and thus get over the 50 euro (one-way) taxi fare (but the ting now is, will it be a flashy Fiat New Panda, a solid Daewoo Matiz or a fancy Open-top Renault Twingo?;-), Claudia's "seaside" wedding to go to on Saturday, a charter flight postponed to monday so that all my efforts to attend the whole conference will have been wasted, and various complaining along the way. Summer is supposed to be nearly here, but admittedly not later than this morning it's been pouring on Padova... well, may the Sun Gods be with me, at least 30 minutes from now, since I'm going to the tennis club!;-)

Oh, and did I mention "Italiani, Greci : una faza, una raza"?;-) Speaking of which, Markos, pick me up at the airport, will you!?;-)

!!! To the Conference !!!

Studying Galaxy Evolution with Spitzer and Herschel

17 May 2006

Gloomy London

Clima quanto mai inglese, qui a Londra, dal mio arrivo sabato scorso fino ad oggi, e prima o poi qualcuno mi spieghera' com'e' che TUTTE le volte che vengo in terra d'Albione la gente mi dice "Che peccato, e pensare che la settimana scorsa il tempo e' bellissimo!", dev'essere una burla dei "locals" ai danni dei "foresti", peccato si dimentichino che qui io ci abbia passato "qualche tempo". Comunque. Poco da aggiungere, e anche l'ufficio "imperialel", nonostante le persone che sempre vanno e vengono, cambia di poco nell'atmosfera. Bisogno di sole e mare, soprattutto, e magari di pensare a una cosa o due, tanto per cambiare, lontano da tutto, ma conto che il mio saltellare prossimo venturo Creta --> Los Angeles -> --> San Diego--> Maui --> Honolulu, compreso un presumibilmente interessante "Independence Day in Waikiki", un po' di queste voglie se le portera' via. E grazie alle premiate ditte "Markos & Sophia from Paddington" e "Pierre & Fabienne from Sheperd's Bush" per la loro ospitalita', cosi' preziosa in queste algide terre...

Imperial College London | Astrophysics

04 May 2006

Scenes from the ER

Uno fa in modo di organizzare una "cena sociale" di tutto rispetto in occasione del prestigioso meeting SPIRE organizzato "in casa", che' 'sti stranieri vedano come la vita scorre forte e serena qui a Padova, e quindi prenota all'Anfora, in Ghetto, gia' teatro di tante belle serate. Poi verso le 5 e mezza, mentre sta catturando, oscenamente ma oh quanto beatamente a torso nudo, gli ultimi raggi di sole sulla sedia dell'arbitro del campo di tennis che ha appena allietato con un paio di discreti tie break dopo una decina d'anni di lontananza dai campi, lo chiama il carissimo flatmate, e lui subito pensa, per una volta ingenerosamente, che lo voglia sbomballare con qualche storia di varia umanita' su lavoro, capi e affini. Invece no, questa volta si tratta di andare al pronto soccorso, che' non sta niente bene e si sente svenire. Dopo aver scacciato per un paio di volte il pensiero che si tratti di una semplice influenza, la decisione e' presto presa, e i due compagni di mille, o almeno alcune, avventure si dirigono in Ospedale, dove lo status "verde" di tutti i sintomi ci garantiscono una consistente attesa. E allora c'e' tempo di guardarsi attorno, di guardare alle varie sofferenze variamente vissute che ci sono offerte in un caleidoscopio che vive di accelerazioni improvvise, specie a quest'ora in cui la gente torna a casa dal lavoro e si va addosso (incidentalmente, il sottoscritto ieri verso la stessa ora ha tamponato, lievemente e quasi con dolcezza, la molto gentile e piuttosto calma Sheila, "incontrata" alla rotonda del Bassanello), tempo di pensare a quanto questo soffrire altrui prima ci colpisce allo stomaco per poi farci, infine, piuttosto bene, con l'obbligatoria cinica citazione mentale di "Fight Club" e dei suoi "Gruppi di Supporto". Quasi ci si affeziona, al vicino cupo e solo che non dice una parola e non fa una smorfia, cosi' come alla bella dottoressa che si spera sempre debba poi intrattenersi a lungo con il nostro amico, con noi certo accanto da amici devoti a fare battutine improbabili. Nel lettino accanto, la ragazza bella e dagli occhi intelligenti ma troppo controllati, uscita da un incidente stradale di grande effetto ma senza gravi conseguenze, fa a tratti chiacchiere con la madre che pero' si allontana spesso, vuoi a telefonare vuoi a parlare con infermiere e, quando ne trova, medici. Ed e' proprio una delle volte che la mamma se ne allontana, che "succede", e mentre io la guardo annoiato e un po' voyeur, affascinato dalla sua viva mimica facciale e sopracciliare, mi accorgo che sta parlando concitata, quasi seria in viso, agitando le mani, ma da sola. E' solo un istante, e quando il suo sguardo intercetta il mio, immagino a bocca aperta in una posa da bambino che non mi riesce di nascondere nonostante i miei lunghi tentativi di apparire ironico e imperturbabile, lei ride assieme a me, dolce e un po' imbarazzata lasciando intravedere il capolavoro che si nasconde dietro tante ragazze ben vestite e pettinate, generalmente tacchettanti, dalle numerose solide certezze e dalle sopracciglia un po' troppo curate, e subito si ricompone. Che stretta al cuore, a pensare al piccolo miracolo che avviene quando esponiamo il nostro dolore e le nostre debolezze quasi fossimo da soli, e quanti bei sorrisi non vedremo mai, da parte di tutte queste ragazze curate e controllate...

PS : il flatmate non ce lo siamo ancora giocato, e' vivo e vegeto e gia' la mattina dopo si dannava l'anima in ufficio per ragioni che ai piu' sembrerebbero piuttosto deboli...

23 April 2006

Come & Meet "Best Friends" Fausto & Romano



mattia@flickr


For the benefit of my foreign readership;-)

1996 / 2006 : ten years after they first joined forces at the government, "refounded" Communist Fausto Bertinotti and "reformed" Christian-Democrat Romano Prodi shake hands. Am I the only one remembering the "great betrayal" of 1998 and the 1998-2001 governmental deadlock?

Whatever, folks, spring's finally here, who cares, really!?;-)

14 April 2006

Pasqua / Easter

Citazionismo Pasquale Bilingue / Bilingual Easter "Citationism"


Il tempo, secondo il dizionario, e' la successione illimitata dei fatti e degli eventi umani; ovvero la durata delle cose, distinta e misurata in periodi. Se la vita fosse un contenitore, esso conterrebbe tempo; il tempo quindi e' l'unita' di misura della nostra vita. Avete mai provato a chiedervi come impiega il tempo l'essere umano occidentale medio? Si alza presto, corre subito al lavoro, torna a casa per cena, guarda la tv, va a letto presto, per poi ricominciare il ciclo la mattina seguente. Il tutto si svolge a velocita' folle: di corsa la mattina, per arrivare in tempo al lavoro; al lavoro, ritmi estenuanti per produrre il piu' possibile nel minor tempo possibile; a pranzo, fast food per guadagnare tempo. Quanto tempo dunque gli rimane per se'? Intendiamo tempo per amare, conoscere gente, coltivare i propri interessi, insomma , per vivere? La risposta la conosciamo tutti, sta scritta negli occhi di tutte le donne e di tutti gli uomini che vivono in questa parte di mondo. E' come se noi tutti fossimo rinchiusi in un vagone che corre a velocita' folle senza una meta ben precisa; suo unico scopo e' viaggiare sempre piu' veloce, i binari sui quali corre sono il sistema sociale nel quale viviamo. Se dunque la velocita', la fretta, la corsa sono la quintessenza di questo sistema, allora noi preferiamo la lentezza, perche' il cuore batte a sessanta battiti al minuto, e nessuno puo' andare piu' veloce del proprio cuore senza perdere la propria umanita'.

Aiutateci a fermare il tempo, riprendiamoci la vita, prendiamoci tempo, tempo, tempo

"Tempo", Almamegretta, 1995, da "Sanacore"


The night of the fight, you may feel a slight sting.
That's pride fucking with you.
Fuck pride. Pride only hurts, it never helps.

Marcellus Wallace is telling Butch Coolidge to take a dive
From "Pulp Fiction", by Quentin Tarantino, 1994


Statemi bene, ragazzi / Take care, folks