30 June 2004

Be', rieccoci qui a Mauna Kea per osservare. Osservare si fa per dire, che' la nostra "camera" e' "rotta" e lo sara' di certo fino alla fine di questo mio turno, e forse anche per il mio prossimo mini-turno a meta' Luglio... 'sti cazzi... ma la prima notte e' sempre piacevole a prescindere da qualsiasi altra considerazione, e se si entra in control room accompagnati da "The Great Gig in the Sky" e dall'impareggiabile Jim Hoge "alla guida" non potrebbe essere altrimenti...

’and I am not frightened of dying, any time will do, i
Don’t mind. why should I be frightened of dying?
There’s no reason for it, you’ve gotta go sometime.’
’i never said I was frightened of dying.’

Per il resto che dire? Steve Jobs parla a vanvera al digital man della strada, Serena devasta Jennifer e Tim soffre ma per ora tiene alto l'onore patrio a Wimbledon, agli europei tutte le squadre in grado di suscitare forti sentimenti (anti)patriottici sono uscite e a questo punto e' quasi d'obbligo tifare per i padroni di casa, che' chissa' quando gli ricapita, o eventualmente per i greci, che' tira gia' aria di Olimpiadi... sara' forse per la mia condizione di esule in montagna, ma questi popoli di mare mi stanno piu' simpatici del consueto!
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